Sample menu:

Ambienti

Ti serve una stanza?

Prenota campo da calcio campo da calcio

Contatti:

tel. 030 5236311
fax 030 5236312

Links interessanti:

Seguici:

La nostra vita ha bisogno di una buona notizia?

 

obiettivo
condurre l’adulto a prendere coscienza delle sue “insoddisfazioni”, perché si metta in ricerca, si apra alla novità di Gesù e si decida per la sua proposta di vita.

fase proiettiva
imbattersi nella novità
Genitori e bambini vanno insieme nell’aula e si dispongono “a famiglie”. I bambini, dopo un attimo di riflessione, dicono ai genitori la novità più bella della settimana. Terminato questo momento, i bambini lasciano la stanza.

Viene consegnato a ciascun genitore un foglio e una penna.
Il foglio è diviso in due parti e va compilato, in silenzio, in risposta alle seguenti domande:

-    Quali le novità più belle della vita che ricordo? (almeno due)
-    Quali le novità più tristi e brutte? (almeno due)

Il foglio deve rimanere anonimo. Dopo essere stato ritirato e restituito casualmente, viene letto a turno.
Ciascuno legge il proprio foglietto. Quanto letto viene scritto su un cartellone.
Così si ricava ciò che, a detta del gruppo genitori, è la novità più bella che ci si augura capiti anche al proprio figlio.

fase di approfondimento
ricercare la novità
1. Ed entrato, attraversava Gerico.
2. Ed ecco un uomo chiamato con il nome Zaccheo, ed egli era capo dei pubblicani ed egli (era) ricco.
3. E cercava di vedere chi fosse Gesù e non poteva a causa della folla, poiché era piccolo di statura.
4. E corso avanti, salì su un sicomoro per vederlo, poiché stava passando di lì.
5. E quando arrivò sul luogo, levati gli occhi, Gesù gli disse: «Zaccheo, affrettandoti scendi, perché oggi devo rimanere nella tua casa».
6. E, affrettandosi, scese e lo accolse gioendo.
7. E vedendo (ciò), tutti brontolavano dicendo: «E' entrato ad alloggiare da un uomo peccatore!».
8. Ma Zaccheo, stando (ritto), disse al Signore: «Ecco la metà dei miei averi, Signore, (la) do a(i) poveri, e se ho frodato qualcosa di qualcuno, (gli) rendo il quadruplo».
9. Ora, gli disse Gesù: «Oggi la salvezza è avvenuta in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo.
10. Infatti, il Figlio dell'uomo è venuto a cercare e  salvare ciò che era perduto» (Ez 34,16).
(Lc 19,1-10)

Analisi narrativa
19,1-3a  Introduzione
Gerico, città che Gesù si trova ad attraversare, è una terra di dogana, una specie di centro commerciale.
Zaccheo è il capo dei pubblicani, uno che non gode certo di particolare stima.
Egli è il tira collo dei suoi compaesani; secondo la legge è scomunicato, è solo.
Zaccheo: il nome significa «il puro».
Egli sta a cavallo tra due mondi: è un pubblicano, uno che risponde generosamente alla chiamata di Dio, ma è anche un ricco, uno che trova grande difficoltà a liberarsi dall’attaccamento ai suoi beni.
Vuole vedere Gesù, ma non è riportato il motivo che lo spinge a farlo.

19,3b-4  Complicazione
Il desiderio di Zaccheo incontra due ostacoli che creano tensione all’interno del racconto: la sua statura e l’ostacolo della gente che si interpone tra lui e Gesù; entrambi i problemi sono correlati.
Per risolverli, Zaccheo sale di corsa su un sicomoro.

19,5  Svolta
Colpo di scena: Zaccheo, che voleva solo vedere (ma forse implicitamente anche incontrare), viene incontrato da Gesù che gli chiede di entrare in casa sua.

19,6-10 Conclusione
L’invito di Gesù produce gioia in Zaccheo (v. 6).
Non così in coloro che in principio stavano intorno a Gesù, i quali mormorano (v. 7).
Mentre prima era stato Gesù a rispondere alle obiezioni mosse a lui e ai suoi discepoli perché se la intendeva con i pubblicani, questa volta alle obiezioni risponde lo stesso pubblicano.
Probabilmente Zaccheo si rende conto di tutto ciò, tanto che intende discolparsi da accuse amministrative.
Gesù offre la salvezza (vv. 9-10): l’incontro con Lui è salvezza; viene riconosciuto che Zaccheo è destinatario della salvezza.
Gesù è presentato come il Dio pastore di Ezechiele: va alla ricerca di coloro che si sono perduti per salvarli. Così Luca riassume la sua visione di Gesù: è il predicatore della misericordia di Dio.

fase di riappropriazione
bisogno di una proposta
Il genitore è invitato a riflettere su due questioni:
-    Cosa non mi permette di vedere Gesù? (lavoro, poco tempo, chi va in chiesa..)
-    Cosa invece mi spinge a cercarlo? (curiosità, un fatto, una persona…)

Il foglio deve rimanere anonimo. Dopo essere stato ritirato e restituito casualmente, viene letto a turno.